• Giorgio Trabaldo

CONSIGLI PER LA TUA CRESCITA PERSONALE DA GIORGIO, UN GIOVINCELLO E UN VECCHIETTO ALLO STESSO TEMPO

Business online, crescita personale, sempre in giro per il mondo con youtuber da mln di followers, influencer e imprenditori che creano business milionari, che investono in Private Equity o che “banalmente” fanno consulenze da 3k l’ora.


Nel “tempo libero” leggo libri su finanza, marketing, personal development, ecc. e supporto la gente ad emergere.


Oggi, voglio fare quest’ultima cosa proprio con te.


Voglio aiutarti ad emergere.


E per farlo ti parlerò di…. crescita personale!



Ma non ti preoccupare: non te ne parlerò come fanno tutti gli altri.


Innanzitutto ti svelo una cosa: la crescita personale avviene sempre.


Che tu lo voglia o no, cresci sempre, di continuo.


La differenza sta tutto nel quanto sei consapevole di questo e chiaramente di COME cresci.


Interessante però il fatto che, relativamente da poco, forse un centinaio d’anni o poco più, la gente è consapevole di questa roba della “crescita personale” e sta cominciando a studiarla sempre di più e insomma a parlarne (a volte fin troppo).


Spesso penso a quante figure che ci hanno governato nei secoli e millenni (e che alle volte ci governano ancora oggi) non abbiano minimamente mai ragionato su questo tema della “crescita personale”, ma come inevitabilmente abbia governato anche le loro vite e delle persone sulle quali impattavano.


Oggi invece c’è un po’ di sovrabbondanza sul tema e un po’ di confusione.


Se pensiamo ad autori come Nightingale o Jim Rohn…


…pietre miliari come Releasing the Breaks or Live in Positive, sono libri che oggi non si trovano più… sono stati scopiazzati (pure male) da un oceano di fantomatici imprenditori e “formatori” che pubblicano libretti qua e là.


Sì vecchio mio, sono un pelino contro a chi scrive un libro solo per il fatto di aver generato 1mln o poco più. Ma non divaghiamo troppo, anche perché non me ne frega niente.


Il punto è un altro.


All’epoca si contavano sulle dita di una mano le persone che condividevano concetti e insegnamenti di valore.


Altroché oggi, dove si trova tutto comodo, a distanza di un click.


Se un tempo volevi imparare qualcosa, dovevi partecipare a seminari, scoprire training che pochissimi conoscevano etc.


Insomma, era tutto molto appassionante a pensarci.


Chissà se questa sete di conoscenza e di crescita tornerà anche oggi.


E se questo eccesso di informazioni non farà in modo che la gente legga più stronzate che robe di valore.


Ma adesso, voglio darti io un po’ di valore👇🏼



La crescita personale messa in pratica in 5 consigli



Consiglio n1:


ABBI SETE DI CONOSCENZA


Leggi e guarda video su youtube.


In generale, approfondisci e studia i meandri di questo ambito della “crescita personale” e di come possa essere applicata alla tua vita.


Riguarda te, la tua motivazione, le tue paure… TUTTO.


Ci sono concetti che non puoi non ascoltare e riascoltare e riascoltare e ancora riascoltare.


Ci sono filosofie di vita troppo “vitali” per viverci senza.


**Attenzione: Leggi i libri storici, quelli di Marco Aurelio per citarne uno, non quelli usciti dai nostri imprenditori 6.0 del 2022, sugli “innovativi” metodi, leggi, strategie, tecniche, protocolli, manuali e chi più ne ha più ne metta.



Consiglio n2:


TROVA RISCONTRO NELLA VITA REALE DI CIÒ CHE HAI LETTO.


Osserva, constata. Questiona. Giudica.


Non c’è niente di più stupido e inutile leggere un libro e non cucirselo addosso interiorizzandolo.


Leggi meno, non serve a un cazzo leggere 93849 libri (pensa poi all'anti biblioteca di Umberto Eco), inizia da pochi, quelli che ti servono e applicali nella tua vita.


Consiglio n3:


PARTECIPA AD EVENTI DAL VIVO DI FORMAZIONE.


Vai da Anthony Robbins fisicamente per 3 giorni, da Eker, da Dispenza o Bob Proctor (se fosse ancora qua con noi).


Vacci prima che smettano.


Sono pezzi di storia.


Sono pezzi di vita.


Consiglio n4:


FAI PIÙ DI QUANTO STUDI.


Non cascare nella trappola della formazione.


Sempre lì a studiare come funziona questo e quello.


Come funzioni tu, come funziona la mente.


Ma non ti metti in azione.


Io questa la chiamo la Paralisi dell’Analisi.


Applica come non mai.


Non so cosa, ma falla.


Non stare immobile.


Applica, applica, applica.


DO, DO, DO.


Se mi chiedessi se è meglio formarsi o fare azione, ti direi al 100% fare azione.


Quindi LAVORA. ESCI DI CASA. FAI.



Consiglio n5:


NON DEVI PER FORZA FINIRE OGNI LIBRO O VIDEO CHE INIZI.


Se non lo termini, non stai facendo un torto a nessuno.


L’autore non sa nemmeno chi sei e poi è uno dei 10 diritti del lettore di Pennac.


La crescita personale è tua.


Prendi ciò che ti serve.


È incasinata, è disordinata e segue i suoi ritmi.


L’importante è solo che tu senta che stai crescendo.


Non sempre è con un libro.


Certe volte è lavoro senza stop.


Altre è immergersi nella natura.


Altre è solamente imparare una lingua.


Altre è fare esperienze folli.


Non banalizzare la crescita personale nel “leggere un libro fino alle fine”


Depredalo dei concetti che stai cercando e applicali subito.


Perché la crescita personale è tutto ciò che ti serve per farti emergere e per farti stare bene.


Ed è un processo complicato, incasinato, assolutamente non lineare.


È un processo roller-coaster, fatto continuamente di up and down.


È una decisione di vita.


Una nuova direzione che stai prendendo.


Quindi…


…smetti di chiederti se la crescita personale è una cosa giusta o sbagliata per te.


Perché è un qualcosa che ti serve e devi farlo… e portarlo a termine.


Altrimenti la crescita avverrà da sé, senza che tu ne sia consapevole… senza che tu abbia il controllo su CHI SARAI e COME DIVENTERAI.